Calendario prossimi spettacoli

18 lug
  • Palazzo Te
    Mantova
  • giovedì 18 luglio 2024
  • 20:30

di Chiara Prezzavento

Regia di Maria Grazia Bettini


 
dettagli  

Prenotazione biglietti (posti non numerati) dal 27 maggio prossimo inviando richiesta a biglietteria@teatro-campogalliani.it o info@teatro-campogalliani.it e pagando entro il 13 luglio con bonifico bancario o presso la biglietteria del Teatrino d’Arco nei giorni 11, 12 e 13 luglio.


LA STORIA

James Crichton of Cluny arriva da Venezia a Mantova per il Carnevale del 1582 – e di certo non passa inosservato. Brillante, bellissimo, di memoria prodigiosa, perfetto cortigiano, questo Scozzese poco più che ventenne che sostiene di avere sangue reale nelle vene conquista rapidamente l’interesse del pur diffidente Duca Guglielmo Gonzaga, l’invidia di molti e l’ammirazione delle dame di corte – prima tra tutte la giovane Armida. Da avventuriero spiantato a consigliere ducale, la rapidissima carriera dell’Ammirabile Critonio ha tutta l’aria di un successo strepitoso – almeno fino al ritorno a Mantova di Vincenzo Gonzaga, l’erede del Ducato. In eterno scontro con il padre, e abituato ad essere il centro dell’attenzione a corte, Vincenzo prende subito in odio il coetaneo straniero che gli contende la stima del Duca, l’ammirazione generale e i favori di Armida… Mentre Guglielmo e Armida sembrano intenzionati ad aizzare la rivalità tra i due giovani, soltanto il Dottor Marcello Donati – medico, diplomatico, umanista e un tempo precettore di Vincenzo – tenta invano di evitare il disastro incombente, senza però accorgersi che, sotto l’apparenza del cortigiano perfetto, Crichton è una spia al servizio di Venezia. Il punto di rottura giunge durante un’assenza del Duca Guglielmo: l’ennesima vittoria dello Scozzese in una giostra e l’ovvia predilezione di Armida provocano la furia inconsulta di Vincenzo che, armato e mascherato, tende un’imboscata notturna al rivale. Crichton rimane ucciso nel duello, e lo scandalo minaccia di rivelarsi enorme… Ma Guglielmo non può permettere che il suo unico erede sia processato per assassinio e, con il riluttante aiuto di Donati, mette tutto a tacere – per il sollievo di tutta Mantova, ansiosa di dimenticare il prima possibile l’Ammirabile Critonio.

 

NOTE DI REGIA

Per questo spettacolo ho scelto di mettere in scena il testo teatrale che deriva dal romanzo intitolato LO SPECCHIO CONVESSO, romanzo con cui Chiara Prezzavento narra la fulgida parabola della breve vita del giovane nobile scozzese James Crichton presso la Corte del Duca di Mantova Guglielmo Gonzaga. Poichè si tratta di una storia intrigante, ricca di particolari coinvolgimenti, che si svolgerà tra gli spettatori con balli e duelli, gli attori non saranno semplici riproduzioni dei personaggi del 1582, ma un misto di antico e moderno, sia nei costumi sia nel linguaggio. Lo spazio scenico non sarà un semplice palco tradizionale, ma l’intera sala dei Fiumi del Palazzo Ducale, che diventerà così il luogo deputato per raccontare la storia. Il pubblico parteciperà quindi in modo immersivo, vivendo in prima persona gli avvenimenti nell’epoca e con i protagonisti del misterioso Delitto.

 
 

Si ringrazia il fotografo Franco Lanfredi per la gentile concessione dell’immagine di sfondo utilizzata nella locandina e nel programma di sala.

19 lug
  • Palazzo Te
    Mantova
  • venerdì 19 luglio 2024
  • 20:30

di Chiara Prezzavento

Regia di Maria Grazia Bettini


 
dettagli  

Prenotazione biglietti (posti non numerati) dal 27 maggio prossimo inviando richiesta a biglietteria@teatro-campogalliani.it o info@teatro-campogalliani.it e pagando entro il 13 luglio con bonifico bancario o presso la biglietteria del Teatrino d’Arco nei giorni 11, 12 e 13 luglio.


LA STORIA

James Crichton of Cluny arriva da Venezia a Mantova per il Carnevale del 1582 – e di certo non passa inosservato. Brillante, bellissimo, di memoria prodigiosa, perfetto cortigiano, questo Scozzese poco più che ventenne che sostiene di avere sangue reale nelle vene conquista rapidamente l’interesse del pur diffidente Duca Guglielmo Gonzaga, l’invidia di molti e l’ammirazione delle dame di corte – prima tra tutte la giovane Armida. Da avventuriero spiantato a consigliere ducale, la rapidissima carriera dell’Ammirabile Critonio ha tutta l’aria di un successo strepitoso – almeno fino al ritorno a Mantova di Vincenzo Gonzaga, l’erede del Ducato. In eterno scontro con il padre, e abituato ad essere il centro dell’attenzione a corte, Vincenzo prende subito in odio il coetaneo straniero che gli contende la stima del Duca, l’ammirazione generale e i favori di Armida… Mentre Guglielmo e Armida sembrano intenzionati ad aizzare la rivalità tra i due giovani, soltanto il Dottor Marcello Donati – medico, diplomatico, umanista e un tempo precettore di Vincenzo – tenta invano di evitare il disastro incombente, senza però accorgersi che, sotto l’apparenza del cortigiano perfetto, Crichton è una spia al servizio di Venezia. Il punto di rottura giunge durante un’assenza del Duca Guglielmo: l’ennesima vittoria dello Scozzese in una giostra e l’ovvia predilezione di Armida provocano la furia inconsulta di Vincenzo che, armato e mascherato, tende un’imboscata notturna al rivale. Crichton rimane ucciso nel duello, e lo scandalo minaccia di rivelarsi enorme… Ma Guglielmo non può permettere che il suo unico erede sia processato per assassinio e, con il riluttante aiuto di Donati, mette tutto a tacere – per il sollievo di tutta Mantova, ansiosa di dimenticare il prima possibile l’Ammirabile Critonio.

 

NOTE DI REGIA

Per questo spettacolo ho scelto di mettere in scena il testo teatrale che deriva dal romanzo intitolato LO SPECCHIO CONVESSO, romanzo con cui Chiara Prezzavento narra la fulgida parabola della breve vita del giovane nobile scozzese James Crichton presso la Corte del Duca di Mantova Guglielmo Gonzaga. Poichè si tratta di una storia intrigante, ricca di particolari coinvolgimenti, che si svolgerà tra gli spettatori con balli e duelli, gli attori non saranno semplici riproduzioni dei personaggi del 1582, ma un misto di antico e moderno, sia nei costumi sia nel linguaggio. Lo spazio scenico non sarà un semplice palco tradizionale, ma l’intera sala dei Fiumi del Palazzo Ducale, che diventerà così il luogo deputato per raccontare la storia. Il pubblico parteciperà quindi in modo immersivo, vivendo in prima persona gli avvenimenti nell’epoca e con i protagonisti del misterioso Delitto.

 
 

Si ringrazia il fotografo Franco Lanfredi per la gentile concessione dell’immagine di sfondo utilizzata nella locandina e nel programma di sala.