50 SFUMATURE DI MAMMA - Escursioni teatrali nel mondo materno
La figura materna è da sempre protetta da un’aura d’infallibilità. Questo spettacolo sceglie di profanare quel tabù, esplorando non solo le nevrosi dell’eccesso di cura, ma anche quelle del difetto della stessa. Viene infatti messo in scena l’intero spettro: dalle madri elicottero, che soffocano ogni respiro dei figli, alle madri fantasma, troppo impegnate a inseguire la propria giovinezza o la propria carriera per accorgersi di aver generato un’altra vita. Ridere di queste derive è l’unico modo per esorcizzare i traumi e ricordarci che la perfezione non esiste, e forse è meglio così.
Parole, musica e ironia s’incontrano dunque sul palcoscenico per rappresentare, con tenerezza e un pizzico di follia, quella figura mitica che ci accompagna per tutta la vita: la mamma. Perché dietro ogni ricordo, ogni sorriso, ogni canzone dedicata a una mamma, c’è una storia che merita di essere raccontata.
Ecco allora che un coro un po’ cabarettistico e molto scanzonato farà da “trait d’union” ai testi recitati in questo spettacolo, proponendo canzoni famose a tema “mamma”. I toni saranno comicamente irriverenti e a tratti dissacranti, ma…la mamma è comunque sempre la mamma! E ci perdonerà…
I testi recitati sono tutti atti unici o monologhi scritti dal drammaturgo italiano Aldo Nicolaj e dal celebre poeta francese Jacques Prévert, in cui il filo conduttore è lo sguardo ironico, l’esplorazione disincantata e, a volte l’acre umorismo, sulla figura materna in tutte le sue sfaccettature nei complessi rapporti, solo apparentemente idilliaci, con la prole.