Pillole di teatro contemporaneo
ACQUA E SAPONE
di Aldo Nicolaj
Francesca
si gode la sua cella di prigione, dalla quale sono banditi germi, polvere e
acari, nell’esaltazione di un furore tanto igienico quanto criminale. Si è
creata un mondo nel quale la sua visione
si sovrappone alla realtà, proponendone un’interpretazione ironica e graffiante
che ci fa dubitare della nostra. Francesca
entra in scena in penombra, delimita con uno scotch il suo campo d’azione e vi
ci accede contemporaneamente alla luce che la rivela di bianco vestita. E’
entusiasta del lavandino dove scorre un’acqua limpida tutta per lei. Può
lavarsi quanto vuole e catturare granelli di polvere prima che si posino in
attesa di esser spolverati. Ringrazia il cielo di esser stata rinchiusa per
sempre e di aver meritato l’isolamento così da non dover condividere nulla con
le sporcaccione che non hanno idea di cosa sia la pulizia. Anche lei, durante
la guerra, è stata costretta a fare di necessità virtù: sparito il sapone,
riempitosi il mondo di sozzoni, ha pensato di trasformare il loro grasso,
meravigliandosi che i più sporchi dessero vita al migliore. Con grandi occhi,
piccole pause, acqua che scorre e uno sgabello brandito per fermare una suorina
che vorrebbe farle prendere un’ora d’aria, può definirsi un personaggio tanto irragionevole quanto accattivante.
L’IMPERDONABILE
di Roberto Mazzucco
Dopo anni di lunga e consolidata amicizia, un rispettabile impiegato di banca si sfoga per aver scoperto le malefatte e i tradimenti compiuti alle sue spalle dal suo migliore amico di infanzia: l’inappuntabile Faustino. A poco a poco viene a galla la torbida e perversa personalità dell’insospettabile amico con finale a sorpresa.
IL CADAVERE
di Aldo Nicolaj
Il testo ha come protagoniste Giulia, giovane vedova di Vittorio, e l’amica, la signora De Crampon. Insieme evocano il marito della prima, «il caro estinto» appunto. Più il discorso e le confidenze avanzano, più la figura di Vittorio si rivela mostruosa e ambigua. Si scoprirà infatti che il morto era un uomo crudele: non solo aveva rapporti con vecchie, bambine e uomini, ma tra le sue innumerevoli conquiste poteva vantare anche quella della signora de Crampon. La varietà delle situazioni e delle atmosfere produce un mix comicamente esplosivo che oscilla tra leggerezza e gravità, come tutto il teatro di De Obaldia.
ACQUA MINERALE
di Achille Campanile
Come tanti altri episodi narrati o contenuti nelle commedie di Campanile, anche il dialogo "Acqua minerale" prende spunto dalla realtà ed in particolare da un momento importante della vita dello scrittore. Campanile è diventato padre per la nascita del figlio Gaetano, ma questa nascita è scaturita dall’unione solo religiosa con Giuseppina Bellavita, non avendo ancora, lo scrittore, ottenuto l’annullamento del precedente matrimonio. Quindi una unione, a quei tempi considerata "illegittima" e "naturale". Tutto ciò diventa il pretesto per un esilarante scambio di battute in un serratissimo dialogo con un cameriere a proposito dell’ordinazione delle bevande al ristorante. Giocando sull’equivoco che può nascere dall’uso delle parole "naturale"- "minerale" e “legittimo", Campanile inserisce la sua vicenda personale che lo angoscia, risolvendola in modo ironico. Alla fine non si sa più se è l’acqua ad essere minerale o naturale o legittima o, viceversa, il figlio.
Diego Fusari tra gli interpreti dello spettacolo che porta la firma registica di Maria Grazia Bettini
Al Teatrino d’Arco oggi alle 21 per I Lunedì del D’Arco viaggio nell’epoca contemporanea. La scelta è caduta su brevi e divertenti monologhi attinti dal repertorio dei più autorevoli scrittori comici del teatro dell’ultimo secolo. Da Anton Cecov con "I danni del tabacco" si passerà ad autori italiani come Aldo Nicolaj ("Acqua e Sapone") e Roberto Mazzucco ("L’Imperdonabile"), per arrivare ad autrici contemporanee (che sono anche grandi attrici comiche di successo) come Franca Valeri e Luciana Litizzetto. Gli interpreti dello spettacolo, che porta la firma registica di Maria Grazia Bettini sono: Isabella Bertolini, Beatrice Ruggerini, Roberta Vesentini, Francesca Campogalliani, Diego Fusari, Rossella Avanzi, Loredana Sartorello e Damiano Scaini. Lo spettacolo è ad ingresso gratuito.