- Teatrino di Palazzo d’Arco
- venerdì 8 maggio 2026
- 21:00
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I PESCATORI DI PAROLE
C’è una piccola barca che ogni notte solca i cieli di tutto il mondo per raccogliere le parole che sono rimaste sospese a mezz’aria. A bordo c’è un gruppo di pescatori. Nessuno conosce i loro nomi. Oltre le nuvole, dove solo chi ha le ali può arrivare, tutti li chiamano “i pescatori di parole”. Con reti intessute di stelle raccolgono parole di ogni specie e dimensione, parole che si sono perse, parole che si sono ferite ma ce n’è una grande e brillante che proprio non riescono ad afferrare. Eppure è così bella e luminosa che non possono arrendersi! Riusciranno ad afferrarla?
Quest’anno come saggio di fine corso abbiamo voluto raccontare una storia delicata e sognante sul significato delle parole. Concetti importanti come fiducia, rispetto, tolleranza ed altri sono stati il punto di partenza per una riflessione profonda e personale. Abbiamo anche giocato con la loro magia perché le parole non hanno solo un significato ma una forma, un colore e, magari, anche un sapore o un modo di muoversi. Possono essere luminose o buie, lente o rapide, leggere o pesanti, tenere o aspre, morbide o ruvide. I nostri ragazzi sono stati coinvolti in un viaggio affascinante e divertente alla scoperta del loro potere.