LA PRIMA PILOTA DI AEREI
a cura di Marco Federici
PREZZO: Ingresso nel cortile d’onore di Palazzo d’Arco e spettacolo (fino a capienza di 60 posti) € 5,00
PRENOTAZIONI: È obbligatoria la prenotazione da effettuarsi esclusivamente online, a partire dal 18 giugno 2020, sul sito del museo www.museodarcomantova.it tramite il pulsante giallo “PRENOTA” da cui si potrà accedere all’acquisto in un apposito box dedicato alla rassegna.
Il numero massimo totale di persone che potranno prendere posto nella platea del Cortile d’onore (comprese quelle che hanno preventivamente effettuato la visita guidata) non potrà essere superiore alle 60 unità.
Tutto il pubblico che accede al Palazzo d’Arco dovrà essere munito di mascherina. All’ingresso sarà disponibile un dispenser per la sanificazione delle mani. Ad ogni persona verrà obbligatoriamente provata la temperatura corporea con apposito termoscanner.
Scomparsa all’età di 40 anni, nel 1937, durante un volo sull’oceano Pacifico, così Amelia Earhart si consegna nelle mani del mito: una fine tragica, misteriosa, ricca di punti oscuri che ancora oggi, a 83 anni di distanza, ci fa parlare di lei.
Pioniera dell’aviazione al femminile, conseguì giovanissima il brevetto di volo. Da quel momento la sua terra divenne il cielo e il sogno di volare divenne realtà. Nel 1928, grazie alla traversata atlantica a bordo del “Friendship”, il mondo intero la conosce e la consacra regina indiscussa dei cieli.
Spirito libero ed avventuroso, incapace di rimanere fermo e, soprattutto, con i piedi a terra. La lettura di stasera, tratta dalla sua biografia del 1932, ci racconterà un lato di Amelia che non tutti conoscono: da come è nata la passione per l’aviazione fino agli interrogativi sul futuro stesso dell’aviazione.