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RASSEGNA STAMPA
Testata: Mincio & Dintorni
Data: 15/06/2026
Articolo riferito allo spettacolo: 
La congiura degli innocenti
 

La congiura degli innocenti, l’Accademia Campogalliani in scena al Cortile d’Onore di Palazzo D’Arco

15 giugno 2026

MANTOVA – Giovedì 18 giugno alle ore 21:15 nel Cortile d’onore di Palazzo D’Arco prosegue la stagione estiva di prosa celebrativa degli 80 anni di teatro dell’Accademia Teatrale Francesco Campogalliani con il quarto spettacolo della rassegna: “La congiura degli innocenti”, la pièce teatrale  tratta dal romanzo omonimo di Jack Trevor Story del 1950, partendo dal quale Alfred Hitchcock ha realizzato il film “The Troumble with Harry” nel 1955.

Gli strambi abitanti del piccolo borgo di Highwater, nel Vermont, devono fare i conti con il fresco ritrovamento del cadavere di Harry Worp, che è apparso nella collina che sovrasta il paese. Cosa farne del corpo, e cercare di architettare come e perché Harry è stato ucciso costituisce la “congiura degli innocenti”. Raramente la morte era stata rappresentata con tanta freddezza: è lo spunto per imbastire una black comedy dal puro spirito inglese.

La trama si può riassumere in poche battute. Albert Wiles, armato di fucile, sta cacciando lepri quando, dopo aver sparato alcuni colpi, s’imbatte nel corpo senza vita di quello che identificherà con il nome di Harry Worp, che lui è convinto di aver ucciso accidentalmente.

Il canovaccio della vicenda farà sì che tutti i personaggi si troveranno, in diversa maniera, ad essere accusati dell’omicidio, ma bisognerà aspettare la scena finale per poter risolvere l’enigma de “La congiura degli innocenti”.

L’attenzione del regista, nel dirigere questa commedia giallo/rosa, si è focalizzata sulla caratterizzazione dei personaggi e sulla scenografia.

Il filo conduttore lo tiene Albert Wiles, personaggio centrale e spesso comico, con un approccio pratico, ma impacciato, alla “soluzione” del problema.

Jennifer Roger è una giovane vedova e madre, vivace, spiritosa e molto lontana dal prototipo della vedova addolorata.

Sam Marlowe, un artista eccentrico e bohemien, ha un approccio distaccato e umoristico alla situazione.

Miss Ivy Gravely, è un’eccentrica signorina di mezza età, che conduce una vita tranquilla e rispettabile.

Miss Wiggs, proprietaria dell’emporio, sa tutto di tutti nel villaggio, ed è la classica impicciona che collabora con lo sceriffo locale.

Il Dr.Greenbow è il medico del villaggio, che ama girare a piedi, leggendo e citando l’Amleto.

Completano il cast Emil e un vagabondo, implicati in diversa misura nella vicenda.

Nessuno dei personaggi reagisce con orrore o paura di fronte alla scoperta del cadavere, ma piuttosto con distacco e pragmatismo, trattando il povero Harry come “un fastidio” da gestire. Le loro interazioni creano così situazioni comiche e surreali, dando vita a una commedia nera originale e divertente.

La congiura degli innocenti” risulterà essere così una riflessione ironica sulla morte e sulla vita, giocata attraverso personaggi eccentrici e situazioni assurde.

Lo spettacolo si avvale di una scenografia semplice, essenziale, funzionale e facilmente trasformabile, ma suggestiva, che riproduca l’atmosfera bucolica e al contempo surreale del testo.

La scena fissa del bosco è realizzata con elementi essenziali: alberi e cespugli. Il bosco diventa così quasi un personaggio aggiuntivo, silenzioso e onnipresente, che rende la situazione surreale, ma stranamente “normale”

L’intento registico è stato proprio quello di mettere in risalto soprattutto il lato grottesco, ma anche comico, della storia, lasciando spazio alla performance degli attori e all’immaginazione del pubblico.

Il cast è composto da Giancarlo Braglia, Elena Montanari, Jennifer Aliprandi, Gianguido Santi, Marzia Donini, Carlotta Priori, Viviana Tebaldi, Alessandro Voci, Rossella Avanzi, Giampiero Marra, Diva Polidori, Barbara Pedrazzini e Marco Federici.

La scenografia è stata ideata dallo stesso regista Mario Zolin, la colonna sonora da Nicola Martinelli, i costumi da Francesca Campogalliani e Diego Fusari, le luci ideate da Giovanni Artoni e Massimiliano Fiordaliso, la direzione di scena è seguita da Barbara e Debora Pedrazzini e da Marco Federici. Per la realizzazione scene ci si è avvalsi della Falegnameria Busoli, il progetto grafico è di Michele Romualdi e Fabio Nardi. Daniela Bonaffini ha realizzato personalmente i quadri presenti in scena.

Il pubblico avrà così la possibilità di assistere ad un momento teatrale piacevole ed intrigante che, come per tutti gli altri spettacoli che compongono il ricco e diversificato cartellone della stagione estiva, si è potuto realizzare grazie anche alla sensibilità della Fondazione della Comunità Mantovana onlus.

I posti non sono numerati e si possono acquistare in prevendita online su mail ticket (www.mailticket.it) o sul sito teatro.campogalliani.it  e nei giorni di spettacolo presso biglietteria del Teatrino D’Arco, dalle ore 17:30 – 19:00 e dalle 20,00 alle 21,15. Informazioni tel. 0376 325363 / 375 7384473 o via mail biglietteria@teatro-campogalliani.it .

In caso di maltempo lo spettacolo verrà replicato la sera successiva.