La Campogalliani celebra i suoi 80 anni sul palco
L’Accademia Teatrale Francesco Campogalliani celebra gli ottant’anni (nozze di quercia) con la rassegna “Sere d’Estate a Palazzo d’Arco" dal 4 giugno al 2 luglio, alternando classici, commedie brillanti, thriller psicologici e produzioni recenti. La prima volta che l’Accademia Campogalliani salì sul palco fu nel settembre 1946 al Teatro Bibiena con la commedia dialettale “Al gat in cantina”. Solo nel 1953 la marchesa Giovanna d’Arco affidò all’Accademia la scuderia del palazzo, che divenne poi teatro stabile, il Teatrino.
La presentazione
La presentazione della stagione estiva 2026, ieri mattina nella sala Luigi d’Arco, si è aperta con il cortometraggio “Ottanta” - regia di Daniele Pizzoli, sceneggiatura di Chiara Prezzavento e riprese di Daniele Zunino - che racconta il percorso artistico della Campogalliani. Come ha sottolineato la presidente Francesca Campogalliani, il film valorizza i principi di gratuità, collaborazione e condivisione che hanno sempre accompagnato la compagnia. Il docufilm sarà proiettato durante la rassegna estiva all’inizio di ogni spettacolo e anche nell’ex chiesa di Santa Maria della Vittoria, in ottobre, quando verrà allestita una mostra dedicata alla storia dell’Accademia.
Ogni spettacolo sarà preceduto dal docufilm che racconta il percorso artistico del gruppo
In vista anche una mostra
La mostra
Un’anticipazione dell’esposizione sarà nel cortile di Palazzo d’Arco, dietro alla vetrata dove c’è la carrozza accanto allo scalone, con un&rsquuo;installazione di oggetti e costumi dello spettacolo “Il giro del mondo in 80 giorni” (non a caso ritorna il numero 80) visitabile prima degli spettacoli estivi. Alla presentazione del programma è intervenuto Livio Volpi Ghirardini, presidente di Fondazione Palazzo d’Arco, che ha raccontato un suo incontro casuale, quand’era diciottenne, con Luciano Pavarotti che cercava la casa del maestro Ettore Campogalliani, in via Tito Speri, dove andava a studiare belcanto.
Il programma
Il direttore artistico Grazia Bettini ha illustrato il programma: il 4 giugno aprirà la rassegna una nuova versione del “Barbiere di Siviglia”, regia di Chiara Prezzavento, direzione musicale di Daniela Candiotto. Seguiranno “Delitto a Palazzo Ducale” il 9 giugno, “Il Povero Piero” l’11, “Non sparate sul postino” il 16, “La Congiura degli Innocenti” il 18, “Trappola per un uomo solo” il 23, “La Fera dle Grasie” il 25 (con la collaborazione di Wainer Mazza), “Il malato immaginario” il 30 giugno. A chiudere la stagione, il 2 luglio, “Tre sull’altalena” di Luigi Lunari, omaggio alla memoria del regista Aldo Signoretti.
Informazioni
Gli spettacoli inizieranno alle 21.15 nel Cortile d’Onore, a eccezione del “Barbiere di Siviglia” alle 17.30 nel Teatrino. I biglietti, 12 euro, saranno acquistabili online e alla biglietteria del Teatrino