Fino al 29 marzo l’Accademia Teatrale Campogalliani porta in scena il giallo psicologico di Robert Thomas
“Trappola per un uomo solo” da domani al Teatrino d’Arco

MANTOVA A partire da domani alle 20.45 l’Accademia Teatrale Campogalliani continua al Teatrino di Palano D’Arco la stagione in cui si celebrano gli ottant’anni di attività, con il debutto dell’intrigante commedia gialla "Trappola per un uomo solo" di Robert Thomas per la regia di Marco Federici.
Robert Thomas è stato un attore, drammaturgo e regista francese. Affascinato da un genere curioso che contribuì a inventare la comédie policière o thriller comico, di cui Huit femmes (Otto donne) ne è l’esempio più famoso. Nel 1960 Thomas ebbe un grande successo proprio con Piège pour un homme seul (Trappola per un uomo solo). Alfred Hitchcock ne acquistò i diritti e l’opera consacrò Thomas come autore di drammi polizieschi psicologici con un tocco comico tipicamente francese.
La commedia “Trappola per un solo uomo” è ambientata in un isolato chalet tra le Alpi francesi, un uomo, fresco di matrimonio, denuncia la scomparsa della moglie. La tensione cresce quando una donna si presenta sostenendo di essere la consorte perduta, ma lui nega di conoscerla. Attorno a lui si muovono figure ambigue: un prete, un’infermiera, e persino un barbone, che afferma di conoscere la vera identità della donna. Mentre la polizia indaga, il protagonista si trova intrappolato in un vortice di dubbi, manipolazioni e sospetti, che porteranno a mettere in discussione la sua salute mentale, fino al clamoroso epilogo.
La commedia è una macchina teatrale di diabolica precisione, un testo che Alfrcd Hitchcock stesso invidiava e che definiva “una commedia poliziesca in cui niente è come sembra”. La regia si muove proprio lungo questo sottile confine: quello tra la realtà e la follia. C’è anche l’ironia tagliente della commedia brillante, ma è una risata nervosa. Ogni personaggio indossa una maschera. Il compito degli attori è stato quello di costruire una verità scenica ambigua, dove ogni gesto può essere interpretato come una prova schiacciante o come un indizio fuorviante. “Trappola per un uomo solo” è, in definitiva, un gioco crudele sull’identità. Chi siamo veramente? Siamo ciò che affermiamo di essere o siamo ciò che gli altri dicono che siamo? Il pubblico non rivestirà il ruolo di semplice spettatore passivo, ma testimone attivo. Sarà portato a dubitare di tutto ciò che vedrà, a scrutare ogni dettaglio e a lasciarsi intrappolare, insieme al protagonista, in questo labirinto di specchi.
Ma attenzione: in questo gioco, la verità è l’ultima cosa che potrà aspettarsi.
Il cast è costituito dagli interpreti: Michele Romualdi, Davide Uggeri, Carlo Alberto Di Micco, Diva Paola Polidori, Alessandro Voci e Jennifer Aliprandi.
Il regista Marco Federici è stato coadiuvato da Daniele Pizzoli e Mario Zolin per le scenografie, da Francesca Campogalliani e Diego Fusaci per i costumi, da Nicola Martinelli per’ideazione musiche, da Massimiliano Fiordaliso e Giovanni Artoni per l’ideazione luci, da TizIana Casoni e Daniela Modena per la Direzione di scena e da Michele Romualdi e Fabio Nardi per l’ideazione grafica.
Lo spettacolo verrà replicato a partire dal 7 marzo ogni venerdì e sabato sera alle ore 20.45 e la domenica al pomeriggio alle ore 16.00 fino a domenica 29 marzo.
La prevendita dei biglietti per tutte le rappresentazioni si può già effettuare anche online su www.mailticket.it o dal sito www.teatro-campogalliani.it oppure il venerdì e il sabato dalle ore 17.30 alle ore 19.00 direttamente presso la biglietteria del Teatrino D’Arco tel. 0376 325363 — 375 7384473.
