“Il mio prezioso angelo” apre la stagione che celebra gli 80 anni dell’Accademia Campogalliani

MANTOVA – Sarà “Il mio prezioso angelo” di Carl Carpenteer tradotto dall’originale “Sweet sweet spirit” da Enrico Luttman con il debutto in anteprima assoluta sabato 7 febbraio alle ore 20.45 al Teatrino d’Arco a dare il via alla stagione celebrativa degli ottant’anni di ininterrotta attività teatrale dell’Accademia teatrale Campogalliani.

LA TRAMA
Lo spettacolo, che porta la firma registica di Mario Zolin, racconta la crisi di una famiglia molto conservatrice, in una cittadina rurale del Texas, generata dalla complessità del rapporto con il figlio, Tyler: un ragazzo gay che ama vestirsi e comportarsi in modo eccentrico, manifestando così al mondo la sua diversità. Tyler è supportato dalla madre, Suzanne, un’alcolista col desiderio di diventare un’imprenditrice: questo è il suo sogno, nel quale si rifugia per evitare di guardare in faccia la triste realtà in cui vive. La passione sfrenata per suo figlio la porta ad assecondare in tutto e per tutto le tendenze di Tyler, che diventa un po’ il suo compagno di giochi, come la bambola per una ragazzina, quella che in fondo lei è, una donna mai cresciuta. Il dramma scaturisce nel momento in cui Jimmy, padre dell’adolescente Tyler, del quale lui da sempre mal sopporta il suo modo d’essere, tornando a casa trova il figlio a letto con un uomo della sua età e in un raptus di rabbia lo massacra di botte tanto da ridurlo in coma. La seconda parte della pièce si svolge in ospedale, dove le diverse generazioni dei famigliari di Tyler sono spinte a guardarsi dentro e a cercare risposte nuove, inimmaginabili. L’ospedale dove Tyler lotta tra la vita e la morte, sarà luogo d’incontro e di scontro dei componenti della famiglia: lì si rinfacceranno le reciproche debolezze, contendendosi la custodia di Tyler. Nanna Jo, la nonna, protagonista assoluta della pièce, molto religiosa e conservatrice, ma anche teneramente affezionata al nipote, sua figlia Jennifer, donna in carriera, troppo schietta e pragmatica. E infine Kenny, compagno di liceo di Jimmy, che subì da questi le stesse violenze subite da Tyler.
LA SCELTA DEL REGISTA

Il regista Mario Zoli ha scelto di portare in scena questo testo sconosciuto in Italia perché l’autrice ha scritto un dramma penetrante, devastante, una storia commovente e attuale, dove il protagonista Tyler, pur non comparendo mai durante l’intero arco della rappresentazione, è sempre presente come forza unificante Carol Carpenter nella sua pièce ha saputo creare personaggi credibili, proponendoci un dramma di parola, dove ogni personaggio delinea sé stesso donandosi al pubblico, che potrà così, alla fine, giudicarlo. Ed è proprio nello studio dei vari personaggi, nello studio delle intenzioni nelle singole battute che ho lavorato con gli interpreti, cercando di creare quella tensione che l’autrice ha immesso nella sua scrittura, in un crescendo che si conclude con un finale emozionante. La scenografia è essenziale, richiama i luoghi degli avvenimenti senza sovrastare la potenza del dramma.
IL CAST
Il cast è composto da Elena Montanari, Paolo Di Mauro, Rossella Avanzi, Francesca Savoia, Carlo Alberto Di Micco, Barbara Pedrazzini e Daniela Modena. Le scenografie sono state ideate da Mario Zolin e Massimiliano Fiordaliiso, i costumi da Francesca Campogalliani e Diego Fusari, le luci da Giovanni Artoni, la colonna sonora da Nicola Martinelli, assistente alla regia Marina Alberini che segue pure la direzione scenica con Daniela Modena, i tecnici del suono sono Clelia Gessi e Rossella Mattioli, il progetto grafico é stato curato da Michele Romualdi e Fabio Nardi.
BIGLIETTI
La prevendita per tutte le repliche che si volgeranno ogni venerdì e sabato sera alle 20,45 e le domeniche alle 16 fino all’1 marzo si possono effettuare online dal sito http://www.teatro-campogalliani.it o direttamente da http://www.mailticket.it oppure direttamente alla biglietteria dei teatrino d’arco nei giorni di venerdì e sabato dalle 17,30 alle 19, tel. 0376 325363.